I giudizi ebbero competenza politica, amministrativa e giudiziaria fin dal sec. XIII. In ciascun Giudizio c'erano un giudice e un amministratore. A partire dal sec. XV gran parte dei giudizi furono appannaggio di famiglie nobili che ne entravano in possesso a titolo pignoratizio: in tal caso prendevano il nome di giudizi patrimoniali. Questi ultimi, soppressi in periodo napoleonico, furono ripristinati per breve tempo nel 1817 da Francesco II.
- Giudizio distrettuale di Bolzano 1806-1810
- Giudizio distrettuale di Bressanone 1806-1849
- Giudizio distrettuale di Brunico 1806-1849
- Giudizio di Livinallongo
- Giudizio e Giudizio distrettuale di Marebbe
- Giudizio distrettuale di Glorenza e Malles
- Giudizio distrettuale di Caldaro
- Giudizio distrettuale di Cornedo
- Giudizio e Giudizio distrettuale di Castelrotto
- Giudizio distrettuale di Chiusa
- Giudizio distrettuale di Merano
- Giudizio di Casanuova
- Giudizio distrettuale di Egna
- Giudizio distrettuale di Passiria
- Giudizio di Salorno
- Giudizio distrettuale di Castel S. Michele
- Giudizio di Scena
- Giudizio di Colbello
- Giudizio distrettuale di Silandro
- Giudizio aulico di Castel Badia
- Giudizio distrettuale di Vipiteno
- Giudizio e Giudizio distrettuale di Tures
- Giudizio di Tires
- Giudizio di Torre al Gadera
- Giudizio distrettuale di Monguelfo
- Giudizio di Selva di Gardena



